Il volume 20 dei 'Collectanea Grammatica Latina' ospita, nei suoi tomi ed articolazioni, una nuova edizione completa dell’ 'Ars' di Prisciano, che viene alla luce esattamente 1500 anni dopo la pubblicazione dell’opera, avvenuta a Costantinopoli nel 526-527 d.C. La nuova edizione critica della più vasta e complessa opera grammaticale dell’antichità greco-latina è realizzata sulla base della ricognizione integrale della sua larga tradizione manoscritta fino al secolo X, che consente di superare in modo significativo la costituzione del testo operata dall’ultimo editore dell’ 'Ars', Martin Hertz ('Grammatici Latini' II e III, 1855-1859), a partire da pochi e non tutti autorevoli testimoni. Il lavoro è stato condotto a termine grazie alla collaborazione di un ampio gruppo di ricercatori, coordinati da Michela Rosellini ed Elena Spangenberg Yanes, nell’ambito del progetto ERC AdG 2019 nr. 882588 Priscian’s Ars Grammatica in European Scriptoria (PAGES). Il tomo 20.1.1 accoglie la prima parte dell’Introduzione, che comprende studi aggiornati sull’autore, sulla genesi e le fonti dell’opera, sulla sua ricezione nell’Alto Medioevo, che produsse tra l’altro un rinnovato interesse, nell’Occidente latino, per la lingua greca, e infine sugli interventi umanistici destinati al restauro delle parti greche andate perdute nei secoli successivi.